Il Premio letterario “Guido Gozzano”.

Il Premio Letterario Guido Gozzano è uno dei pochi premi a cui ho partecipato quando iniziai a scrivere. Circa un mese fa ho risentito l’organizzatore del Premio, Roberto Chiodo ed ho deciso di intervistarlo per farmi raccontare qualcosa in più su questa manifestazione

Roberto, come e da cosa nasce un premio letterario?

Il nostro premio,  Iil Concorso Guido Gozzano nasce da un’idea dei tre volontari della Biblioteca di Terzo, un piccolo paese di circa mille abitanti nel Monferrato in Piemonte. Nel luglio del 2000 qualche giorno dopo essermi laureato, in una delle solite serate della vita in provincia, sempre in attesa che succedesse qualcosa, ci capitò di leggere alcune poesie di Gozzano e ne restammo così entusiasti da voler organizzare un premio letterario a lui dedicato. Decidemmo di consultare i professori acquesi Carlo Prosperi e Ernesto Livorsi e da questo incontro ebbe inizio la prima edizione con un budget ridottissimo e pochi partecipanti. L’idea era quella di creare un evento  per la promozione della cultura (in primo luogo della poesia) e far conoscere il nostro territorio che dall’anno scorso è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

 

Dopo 16 edizioni cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale?

Dopo 16 edizioni è rimasto inalterato il nostro entusiasmo, la voglia di migliorare ancora  il premio, l’onore e l’onere di organizzare un premio nazionale dedicato a un grande poeta.

Continuo a seguire tutte le attività della segreteria, a curare il blog, a organizzare la cerimonia di premiazione sempre come volontario.

Nel corso degli anni c’è stato un progressivo aumento del numero dei partecipanti ed è anche migliorata la qualità dei testi pervenuti. Non è cambiato lo spirito del premio che punta sulla competenza e serietà dei giurati, sul premiare la qualità e sulla valutazione dei testi in forma anonima. Il Premio si basa su un buon indirizzario e-mail, su diversi contatti su Facebook e l’inserimento del bando in alcuni siti dedicati ai premi letterari.

Non tutti conoscono Guido Gozzano: parlaci del tuo rapporto con questo autore e consiglia ai nostri lettori qualche sua opera.

Ho conosciuto le opere di Guido Gozzano non sui banchi di scuola ma leggendo una raccolta di poesie crepuscolari e L’assenza è da sempre la mia poesia preferita.Mi piace di Guido Gozzano il suo senso dell’ironia, la sua capacità di descrivere i particolari, il  linguaggio contemporaneo e una poesia che a volte sconfina nella prosa.

La sua vita breve ma piena di incontri, di viaggi e la sua lotta contro la malattia (la tisi) vissuta  sempre con uno spirito positivo.Il logo del Concorso Guido Gozzano è una farfalla con sullo sfondo il paese di Terzo.Le farfalle erano una grande passione del poeta di Aglié e anche la sua ultima opera incompiuta.Consiglio la lettura di alcune poesie come L’assenza, La Signorina Felicita, Cocotte, Totò Merumeni, L’esilio, Torino, L’amica di Nonna Speranza con l’auspicio che a scuola si ritorni a leggere Gozzano in vista anche del centenario della sua morte nel 2016.

 

Per l’edizione del 2015 al Gozzano sono pervenuti più di 1000 testi: Perchè così tante persone partecipano ai concorsi letterari? 

Nell’edizione 2015 abbiamo avuto un record di partecipanti nelle quattro sezioni (poesia edita, poesia inedita, silloge inedita e racconto inedito) e questo testimonia il desiderio di mettersi in gioco e il notevole numero di italiani che amano scrivere poesie.

Presto apriremo una biblioteca dedicata alla poesia italiana contemporanea a Terzo. L’obiettivo è di catalogare, conservare e prestare oltre tremila libri di poesia che hanno partecipato alle precedenti edizioni del premio. Si dice che la poesia non vende, le librerie purtroppo non dedicano scaffali alla poesia perciò i premi letterari sono un’opportunità per confrontarsi e per ottenere dei riconoscimenti. Per alcuni sono un punto di partenza e per altri il veder premiata la loro passione.

Alberto Vigevani, su Il Giornale, allora diretto da Montanelli, attaccò ferocemente i premi letterari. Tu che ne organizzi uno internazionale, cosa pensi delle critiche rivolte a manifestazioni come queste?

Per criticare bisogna prima di tutto conoscere la realtà. Conoscere chi organizza il premio,  la competenza e serietà della Giuria e saper distinguere.

Ci sono stati casi che hanno danneggiato l’immagine dei premi letterari, ma la valutazione anonima dei testi e la qualità delle opere premiate sono la miglior garanzia della serietà del Concorso . Ovviamente ci sono ancora dei margini di miglioramento ma posso ritenermi soddisfatto per l’andamento delle prime sedici edizioni.

 

Concorso nazionale di poesia e narrativa “Guido Gozzano”

Via La Braia, 9

15010 Terzo (Al)

concorsogozzano@virgilio.it

concorsogozzano@gmail.com

concorsoguidogozzano.wordpress.com – Blog del Concorso Guido Gozzano

Advertisements